
Preghiere dei fedeli –XXXII Tempo Ordinario
7 Novembre 2026Aggiornamenti dalla missione Ottobre 2026
Bereina, Novembre 2026
Cari amici della missione,
si è appena concluso il mese missionario e desideriamo condividere con voi, con gratitudine, alcuni momenti vissuti insieme ai più giovani, a scuola e in parrocchia, durante questo mese di ottobre.
Abbiamo iniziato con una bella iniziativa promossa dall’Associazione Pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre: «Un milione di bambini pregano il Rosario». Da Bereina eravamo circa 700, tra bambini e ragazzi, insieme agli studenti della vicina scuola pubblica. Per questi bimbi, che hanno vissuto sempre dentro il loro villaggio, pregare insieme ai bambini di tutto il mondo è un piccolo passo di apertura e fiducia, un piccolo ma concreto segno di comunione e di amicizia, che ci ha ricordato come essere Chiesa nella preghiera.
A scuola, invece, i nostri studenti hanno avuto alcuni santi come speciali «compagni di viaggio»: uno per ciascun continente. Attraverso le loro storie, hanno potuto conoscere vite molto diverse tra loro, ma accomunate da una speciale amicizia con Gesù e dal desiderio di portare il Suo amore agli altri.
In parrocchia, la Giornata Missionaria Mondiale si è riempita di colore grazie ai fazzolettoni gialli dei bambini dell’Infanzia Missionaria. Sono stati proprio loro a preparare la liturgia e, durante la Messa, a rinnovare le promesse di piccoli missionari. Uno in Cristo è il tema che ha accompagnato la riflessione dei bambini e dei giovani durante il mese di Ottobre: in questa terra, dove ancora la violenza e la vendetta divide e uccide, l’invito ad essere uniti in Cristo è una piccola luce che ha iniziato a trasformare il modo di vedere e di vedersi. Continuiamo a pregare per questi bambini e giovani che si stanno impegnando a vivere nella loro semplice quotidianità il messaggio del Vangelo. La giornata è poi proseguita con giochi e tante risate, in un clima di amicizia e partecipazione, dove ciascuno ha trovato il proprio posto.
Non sono mancate le visite, alcune in presenza e altre «a distanza», di amici missionari arrivati da diverse parti del mondo. Tra queste, ricordiamo con particolare piacere la giornata trascorsa con i nostri amici salesiani, venuti a trovarci e a celebrare insieme a tutta la comunità una speciale Messa missionaria.
Ma la vita della missione è fatta anche di sfide quotidiane, e in queste settimane Bereina sta affrontando una situazione particolarmente difficile.
Dopo lunghi mesi senza pioggia, anche qui la siccità si fa sentire. Nei villaggi circostanti la situazione è diventata drammatica: persino i pozzi, che solitamente garantivano una piccola riserva d’acqua, si sono prosciugati.
A soffrirne maggiormente sono i più fragili, soprattutto i bambini, che si trovano a vivere senza un accesso sufficiente all’acqua potabile e alle condizioni igieniche necessarie. Le scuole vengono chiuse e anche gli ospedali diventano luoghi ancora più esposti al rischio di contaminazione, proprio a causa della mancanza d’acqua.
Anche per noi l’acqua è fortemente razionata.
Per ora riusciamo ancora a pomparla soltanto nelle ore serali, in quantità appena sufficienti per affrontare la giornata successiva.
La ricerca di acqua potabile è un’emergenza che anche il governo sta cercando di affrontare. Ma questa situazione ci invita anche a una riflessione più profonda: quando le poche risorse disponibili non vengono gestite con responsabilità e trasparenza, a pagarne il prezzo sono soprattutto i più poveri. Sono coloro che non hanno voce, che non hanno la forza di farsi sentire e che spesso non hanno nemmeno la possibilità di chiedere.
È proprio pensando a loro che desideriamo offrire la nostra piccola goccia di condivisione: un po’ dell’acqua che riusciamo ancora a pompare durante la notte e, soprattutto, la volontà di custodire e prenderci cura di ciò che è un bene di tutti.
Si chiude così un mese ricco di incontri, volti, preghiere e momenti condivisi, ma anche di domande e di responsabilità. Portiamo con noi la gratitudine per il dono della fede, una piccola luce gentile che continua a brillare e a illuminare i nostri passi, anche nelle fatiche della vita quotidiana.
A presto!


















