
Un canto nella notte – Febbraio
14 Marzo 2026
Libro del mese
1 Aprile 2026Compagno di viaggio di chi ascolta i segni del tempo, di chi promuove la giustizia, di chi radica in Cristo l’amore per i poveri
È il 14 novembre 1907 quando nasce Pedro, a Bilbao, nei Paesi Baschi. Brillante studente di medicina, viene ordinato sacerdote nella Compagnia di Gesù, della quale diventa Superiore Generale dal 1965 al 1983.
Tra le esperienze che precedono questo importante incarico, va segnalato il tempo vissuto come missionario ad Hiroshima proprio durante lo sgancio della bomba atomica. Qui divengono provvidenziali per molti i suoi precedenti studi ma anche una pronta e totale assistenza ai feriti, per i quali apre immediatamente il noviziato, di cui è responsabile.
Padre Arrupe interpreta profondamente le istanze di rinnovamento avviato dalla Chiesa con il Concilio Vaticano II, rivestendo l’incarico di guida dei Gesuiti con una grande cultura, forte anche della conoscenza di 7 lingue, e con un coraggio straordinario, segnato in modo speciale dalla promozione della giustizia sociale e dall’opzione preferenziale per i poveri. Grazie al suo impegno per i rifugiati nasce il JRS, Jesuit Refugees Service, presente in molti luoghi del mondo e in Italia in più città attraverso il Centro Astalli.
La sua fede lo porta alla denuncia di più casi politici di oppressione e al dialogo fecondo con non credenti e intellettuali di varia estrazione, anche di ispirazione marxista. Tale apertura di visione comporta però difficoltà nei rapporti con la Santa Sede, tanto che, per la prima volta tra i Gesuiti, Padre Arrupe presenta nel 1980 le dimissioni. Papa Wojtyla però non le accetta. Pochi mesi dopo il Gesuita viene colpito da un ictus, al quale seguirà la paralisi e la perdita della parola. Si spegne a Roma il 5 febbraio del 1991.
Recentemente è stata aperta la sua causa di beatificazione.

