
Preghiere dei fedeli – II Domenica di Quaresima
27 Febbraio 2026
Libro del mese
1 Marzo 2026compagne di viaggio di chi non teme di dare la vita per Dio, di chi sa essere amico, di chi trova in Dio la gioia più grande
Perpetua nasce vicino a Cartagine intorno al 180 in una ricca e nobile famiglia. Felicita è la sua schiava, ma anche la sua amica e confidente. All’età di ventidue anni Perpetua dà alla luce un bambino e di lì a poco resta incinta anche Felicita. Sono mesi di intensa gioia, radicata nella fede cristiana, da poco accolta grazie agli insegnamenti del catechista Saturo. È una fede molto profonda, che presto attira su di sé la violenta ostilità dell’imperatore romano Settimio Severo. Le due giovani vengono dunque arrestate insieme a due amici, Revocato e Secondulo. Anche Saturo si unisce poi volontariamente a loro. Poco tempo dopo l’arresto, Perpetua può riabbracciare il figlio e tenerlo con sé, grazie all’intercessione del ricco padre, che però nulla può sulla ferma decisione del gruppo di non rinnegare Dio. È la stessa giovane nobildonna ad annotare nel suo diario il tempo della prigionia: si tratta degli scritti tramandati come La Passione delle Sante Perpetua e Felicita, probabilmente arricchiti e rielaborati da una penna raffinata dell’epoca, forse da Tertulliano. Vi si legge la forza fiduciosa di ciascuno, i sogni struggenti e premonitori di Perpetua, il timore di Felicita di restare sola, vista la legge romana che vieta alle donne incinte di combattere con le belve.
Il desiderio di quest’ultima vien però esaudito con un parto prematuro. Così la condanna ad bestias del procuratore Iraliano vale per l’intero gruppo di giovani cristiani. La sera fissata per il martirio, il 6 marzo, si preparano e si presentano nell’anfiteatro come a una festa, quella dell’incontro con il loro tanto amato Signore.

