
Libro del mese
1 Agosto 2026
Libro del mese
3 Settembre 2026Compagno di viaggio degli studenti, di chi è umile, di chi prega con ardore
Giuseppe nasce il 17 giugno 1603 a Copertino, in provincia di Lecce, in una stalla, proprio come Gesù: il padre, a causa del fallimento economico di un familiare, è appena caduto rovina insieme a tutta la famiglia. È dunque la madre, Franceschina Panaca, a occuparsi dei figli e a indicare, in particolare a Giuseppe, l’esempio del poverello di Assisi, tanto che, non appena sedicenne, Giuseppe chiede di entrare nel convento della “Grottella”, che da tempo frequenta. La sua scarsa istruzione gli impedisce però di essere ammesso, sia qui, sia in altri conventi. A 18 anni, di fronte alla minaccia del Tribunale di Napoli a far lavorare il giovane senza paga per estinguere i debiti del padre, i Frati Francescani Conventuali della Grottella cambiano però idea e danno un’altra possibilità a Giuseppe. La sua grande forza di volontà, unitamente a eventi prodigiosi, gli consentono di superare gli esami per diventare diacono e poi anche, nel 1628, sacerdote. Mentre con fede ardente e umiltà il Santo si presta ai lavori più umili, si manifestano in lui estasi e fenomeni mistici straordinari, tra cui le levitazioni che causano curiosità ma anche sospetti nell’Inquisizione. In seguito a prove e interrogatori, i giudici, convinti della sua sincerità, lo assolvono, ma il Sant’Uffizio gli impone l’isolamento. Giuseppe passa dunque di convento in convento, fino a giungere ad Osimo, dove rimane fino alla morte, che lo coglie il 18 settembre 1663. I miracoli si moltiplicano subito presso la sua tomba, quasi a sigillare una vita straordinaria del tutto consumata nella preghiera e nella donazione ai fratelli.

