Madeleine Delbrêl

Madeleine Delbrêl

Madeleine Delbrêl

compagna di viaggio

di chi si interroga seriamente sulle ragioni del credere

di chi sceglie gli ultimi, e l'ultimo posto

di chi si consuma amando Cristo nei fratelli.

 

La vita:

Madeleine Delbrêl, una figura femminile di grande interesse per la spiritualità del Novecento. Per i vescovi francesi «faro di luce per avventurarci nel terzo millennio», per Carlo Maria Martini  «una delle più grandi mi­stiche del XX secolo», per molti una compagna di viaggio incoraggiante e audace per le strade del mondo. Sì, perché lei stessa ha percorso la Parigi più povera,  negli anni duri della contestazione proletaria.

Nata nel 1904 a Mussidan, cresciuta  in un ambiente borghese e scristianizzato, a quindici anni Madeleine si dichiara atea, con una convinzione straordianria per la sua giovane età. Pochi anni dopo però l'incontro con alcuni giovani credenti, e la decisone del fidanzato di entrare in un istituto religioso, la interrogano profondamente. Inizia a pregare e rimane, secondo le sue stesse parole,  “abbagliata da Dio”. Nel 1933, insieme ad alcune altre ragazze, va a vivere a Ivry, un sobborgo parigino operaio e marxista, considerato capitale del partito comunista. L’intento è quello di mettere tutto in comune e vivere il Vangelo nella radicalità, con i poveri. La loro scelta supera l’ostilità tra i cattolici benpensanti e i comunisti: la casa rimane aperta a ogni richiesta, e la missione  è sulle strade, in mezzo ai bisogni e alle attese reali di tutti, al di là delle appartenenze. Sono semplici donne laiche, slegate dai rigidi schemi istituzionali, ferme e luminose testimoni del Vangelo. Un’esistenza consumata nell’azione, dunque, ma radicata nella contemplazione  e nel dialogo incessante con Gesù Cristo:  questo sperimentano tutti coloro che Madeleine incontra, e questo è ciò che emerge dai suoi scritti, punto di riferimento per molti appassionati della Chiesa in uscita. E proprio al suo tavolo di lavoro, in un'ultima offerta di pensieri che sostengano e illuminino il cammino di tanti cercatori di Dio, Madeleine muore, nel 1964.

 

Per approfondire:

Noi delle strade - Madeleine DelbrêlMadeleine Delbrêl, Noi delle strade - Gribaudi, Milano 2008.

Sono alcune tra le pagine più intense lasciate dalla mistica francese, intrise di attenzione all'umanità assetata e ferita,  fedeltà al Vangelo, amore alla Chiesa nel suo darsi a ogni fratello.

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