San Leonardo Murialdo

 

Leonardo Murialdo

San Leonardo Murialdo

compagno di viaggio

di chi cerca Dio nel quotidiano

di chi si abbandona fiducioso alla Provvidenza

di chi vive il presente come luogo della fedeltà a Dio.

26 ottobre 1828, Torino: qui nasce Leonardo Murialdo, la cui famiglia borghese gli consente di studiare prima dai padri Scolopi di Savona e poi alla Regia Università di Torino, dove si laurea in teologia.

Ordinato sacerdote nel 1851, subito orienta il suo apostolato verso i più poveri. Molto significativo è l’incontro con Giovanni Bosco, che gli affida la direzione dell’Oratorio di san Luigi, presso Porta nuova.

Nel 1866, dopo due anni di approfondimento teologico, spirituale e sociale a Parigi e a Londra, Leonardo torna nella sua amata Torino per dirigere il Collegio degli Artigianelli, prodigandosi per la formazione dei giovani al lavoro. E proprio per aiutare i ragazzi più poveri e fragili, nell’adesione confidente alla volontà del Padre, nel 1873 fonda la Congregazione di san Giuseppe. Notevole e profetico è anche l’impegno del Murialdo per il mondo operaio, che sostiene nella difesa dei diritti e nelle capacità di solidarietà e di comunicazione.

La grave malattia del 1877 non ferma il Santo – come gli assicura don Bosco: il suo sapiente e ardente spirito d’iniziativa genera una miriade di nuove realtà formative e sociali, che la sua congregazione sviluppa e diffonde in vari luoghi, anche oltre i confini regionali.

Muore a causa di una polmonite il 30 marzo 1900; la sua straordinaria opera a servizio concreto dei fratelli più vulnerabili e del loro futuro resta viva e feconda grazie alla Congregazione da lui fondata e alle Murialdine, nate qualche decennio dopo la sua morte.

 

Il libro del mese:

La vita di fedeLa vita di fede
Libreria Editrice Murialdo, 2018

Leonardo Murialdo stesso decise di diffondere e dare alla stampa questo opuscoletto di un autore ignoto che circolava nell’ambiente torinese. Ora esso è anche scaricabile gratuitamente on line nella recente edizione dei Giuseppini. In questo testo vengono ripresi alcuni dei passi più significativi dell’Abbandono alla Divina Provvidenza, un libro molto ricco e intenso di Jean-Pierre de Caussade, alla cui spiritualità il Murialdo si ispirava: un’occasione preziosa per tutti per lasciarsi accompagnare nell’abbandono fiducioso e grato alla Provvidenza.

Il testo si può trovare su https://ita.calameo.com/read/0018930391c06d6a9153f

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