Angela Merici

 

 Angela Merici

Angela Merici

compagna di viaggio

degli educatori

di chi risponde con il dono della vita agli appelli del tempo

delle donne che conducono e riconducono a Dio

.

Angela nasce a metà del Quattrocento nella campagna intorno a Desenzano. Nella calma e nel calore della vita familiare, il padre ama leggere le vite dei santi, che la bambina ascolta con grande partecipazione.

Ma se l'infanzia è serena, l'adolescenza è molto pesante per Angela: a distanza di breve tempo muoiono i genitori e tre fratelli. Rimasta sola con una sorella, Angela viene accolta dagli zii a Salò. Nel frastuono della città, emerge in lei una netta propensione al raccoglimento e al silenzio, pur nell'attenzione alla vita sociale, appesantita da grandi povertà, degrado morale e disordine politico, con scontri violenti e sanguinosi.

In questo scenario, e quasi priva di studi, Angela manifesta tuttavia una straordinaria ricchezza interiore e spirituale, tanto da attirare teologi e predicatori. La sua preghiera è nutrita dalla Bibbia ma anche da esperienze spirituali eccezionali, tra cui una visione in cui il Signore la invita a fondare una Compagnia di Vergini.

Prima del compimento, molti sono i passaggi che ella attraversa: la scelta del Terz'ordine francescano, i pellegrinaggi – tra cui quello in Terrasanta, che ella però non vede a causa di una sconcertante temporanea cecità -, la malattia gravissina da cui inaspettatamente si riprende. La Compagnia di sant'Orsola inizia ufficialmente il 25 novembre 1535 con alcune donne alle quali Angela propone di essere "Vergini consacrate nel mondo", una forma nuova di consacrazione, radicata nella Sacra Scrittura e nell'appello del tempo a "seminare piante di verginità tra le spine del mondo".

La fondazione si rivela subito feconda, generando molteplici esperienze di vita religiosa, accompagnate dalla creazione di scuole che si distinguono per lo spessore educativo e il rispetto profondo della volontà e della libertà di ogni persona.

Angela Merici muore il 27 gennaio 1540, circondata dalle sue già numerose "Orsoline".

 

 

Il libro del mese:

Con tutto il cuore e con tutta l’anima

Scintille di speranza.
Enrico Masseroni, Publycom 2018

È un invito alla riflessione e alla riscoperta dell'essenziale questo libro di padre Enrico Masseroni, arcivescovo emerito di Vercelli. Attraverso la brillante rievocazione di alcuni degli incontri che hanno segnato la sua vita, egli accompagna il lettore al senso profondo e ricco della realtà e delle relazioni, disseppellendo speranza e luce per questi nostri giorni tentati di indifferenza, superficialità e sfiducia. 

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