San Paolo

 

Paolo

Paolo

compagno di viaggio

di chi è aperto alla novità e si lascia trasformare

di chi crede che Dio perdona e cambia la vita

di chi porta con fede un peso, sapendo che “basta la Sua grazia”.

 

Paolo è il grande missionario di tutti i tempi, pur senza aver conosciuto Cristo: l’incontro con Lui, Risorto, è stato sulla via di Damasco; dal racconto degli Atti degli Apostoli è chiaro come questo incontro abbia operato una trasformazione radicale in Paolo: da fariseo zelante nella persecuzione dei discepoli di Cristo, egli diviene il testimone e l’annunciatore della Sua Resurrezione.

Con la sua opera e con le lettere inviate alle comunità cristiane nascenti porta il Vangelo oltre i confini della Palestina e getta le basi per una continuità storica mai venuta meno.

Non disponiamo di informazioni biografiche certe e precise, e gli stessi studiosi non sono del tutto concordi nella ricostruzione cronologica. È però possibile riportare sinteticamente alcuni dati: Paolo nasce a Tarso, in Cilicia, verso l’inizio della nostra era. Continua i suoi studi a Gerusalemme tra il 25-30 d.C.

La sua conversione a Cristo risale al 34-35. Successivamente trascorre diversi anni tra Siria e Cilicia, soprattutto ad Antiochia, da cui si spinge per un primo viaggio missionario insieme a Barnaba.

Tra il 49 e il 50 egli torna a Gerusalemme (dopo la breve visita di 14 anni prima) e partecipa al “concilio di Gerusalemme”, dopo il quale torna ad Antiochia per ripartire a evangelizzare altre regioni, tra cui la Galazia, la Macedonia, Tessalonica , Atene e quindi Corinto, dove si ferma a lungo tempo. Di qui egli si imbarca verso Antiochia, dopo importanti tappe a Efeso, Cesarea, Gerusalemme.

Il terzo grande viaggio missionario si colloca verso l’anno 53 e termina nell’estate del 57 o 58 a Gerusalemme, dove viene arrestato. Di qui, tra il 59 e il 61, egli giunge a Roma, dove morirebbe decapitato tra il 64-67.

 

 

 

Per approfondire:

Paolo di Tarso evangelo di Gesù

Francesco Rossi De Gasperis, Paolo di Tarso evangelo di Gesù, Lipa 2008

In questo agile e denso volumetto, Francesco Rossi de Gasperis presenta la figura di Paolo di Tarso come evangelista di Israele, prima ancora che come apostolo delle genti: in san Paolo è da cogliere fondamentalmente l’unità e la “continuità trasfigurata” tra la fede della Torah e il vangelo di Gesù.

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